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	<title>Parti del libro &#8211; Wiseman</title>
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	<title>Parti del libro &#8211; Wiseman</title>
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		<title>Copertina, con sovraccoperta!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Wisemansrl]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2023 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[History]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Libro]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti sappiamo cos&#8217;è la copertina di un libro, ma pochi di noi sanno che la copertina è composta da singole parti, ognuna delle quali con proprie caratteristiche e curiosità. Ecco [&#8230;]]]></description>
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<p>Tutti sappiamo cos&#8217;è la copertina di un libro, ma pochi di noi sanno che la copertina è composta da singole parti, ognuna delle quali con proprie caratteristiche e curiosità.</p>



<p>Ecco allora alcune note interessanti sulle componenti di una copertina e sullo standard dei contenuti.</p>



<p>Proseguiamo con l&#8217;analisi dell&#8217;<a href="https://www.wisemansrl.com/libro-parti/">anatomia di un libro</a>, già intrapresa da tempo, per parlare di copertina e sovraccoperta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Copertina</h2>



<p></p>



<p>La <strong>coperta</strong> &#8211; o <strong>copertina</strong> &#8211; è la parte più esterna di un libro, quella che ci colpisce per prima, dove leggiamo il titolo e dove i grafici si sbizzarriscono con immagini, fotografie e font particolari. La troviamo rigida, per edizioni preziose o per volumi che hanno una rilegatura importante, in cui viene usato del cartoncino spesso incollato al dorso della prima pagina bianca, oppure flessibile in cui del cartoncino meno spesso avvolge e tiene incollato il blocco dei fogli della brossura.</p>



<p>Nei primi e più antichi libri, la sua funzione era quella di proteggere il contenuto: se infatti parliamo di manoscritti, potete immaginare quanto potesse essere prezioso un volume in carta o pergamena scritto in in ore di lavoro, magari con miniature. Per questo le prime copertine erano addirittura in legno, a volte rivestito di cuoio o tessuto, con bordi e angoli in metallo. Man mano che si ridussero le dimensioni dei libri e si introdusse la stampa, le copertine si alleggerirono e divennero sempre più pratiche, rendendo i volumi facilmente consultabili e altrettanto facilmente trasportabili.</p>



<p>Nel libro moderno la copertina, oltre ad avere sempre il compito di proteggere il contenuto (anche se i supporti sono diventati man mano più economici) ha assunto il ruolo fondamentale di catturare lo sguardo e l&#8217;attenzione dei lettori, diventando il primo strumento promozionale, il primo biglietto da visita, verso il lettore: nel mare magnum dell&#8217;editoria, tra le migliaia di titoli in esposizione sugli scaffali, la copertina di un libro deve conquistarci con un aspetto grafico accattivante, ricercato, studiato. E convincerci ad acquistare il titolo.</p>



<p>In tipografia, la copertina è suddivisa in quattro parti che vengono chiamate &#8220;prima&#8221;, &#8220;seconda&#8221;, &#8220;terza&#8221; e &#8220;quarta&#8221;, nomi che come vedremo poco sotto si ripetono anche nella sovraccoperta, e da un dorso che rappresenta lo &#8220;spessore&#8221; materiale del libro, dacché racchiude i fascicoli del volume. Dal punto di vista grafico la parte più in vista del libro è la prima di copertina (o &#8220;piatto anteriore&#8221;, nel caso delle copertine rigide) mentre la &#8220;quarta di copertina&#8221; (o &#8220;piatto posteriore&#8221;), meglio conosciuta come Quarta, ha assunto un importantissimo ruolo promozionale in tempi moderni.</p>



<p>Sulla prima di copertina in genere viene riportato solamente il titolo e l&#8217;autore del libro (raramente la casa editrice, in fondo), mentre in quarta assieme alle note biografiche dell&#8217;autore è spesso riportata una breve sinossi pubblicitaria dell&#8217;opera, oppure anche solo una o due citazioni, dal libro o da qualche critica letteraria uscita in proposito.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sovraccoperta</h2>



<p><br>Nelle edizioni maggiori il ruolo &#8220;promozionale-pubblicitario&#8221; &#8211; anche in seguito alle economie di scala e alla necessità cronica di prodotti sempre meno costosi &#8211; è passato alla <strong>sovraccoperta</strong>&nbsp;(o <strong>sopracoperta</strong>), un foglio in cartoncino plastificato che avvolge completamente il libro. In questo caso, la sovraccoperta sostituisce la copertina nella sua funzione promozionale ed è su di essa che viene riportata la grafica, con tutti i dati relativi all’opera. Nella copertina rimangono solo il titolo, l’autore e l’editore.</p>



<p>Questa pratica consente di lasciare alla copertina il solo ruolo di protezione e delegare ogni altro compito a un accessorio la cui stampa in quadricromia, magari con effetti grafici particolari o a rilievo è certamente meno costosa.</p>



<p>Inoltre la sopraccoperta può essere facilmente sostituita laddove si debba procedere ad aggiornamenti, riedizioni, o qualsiasi altro cambiamento di immagine (ad esempio un premio letterario) che non abbia effetto sul contenuto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.wisemansrl.com/wp-content/uploads/2023/01/WISEMAN-blogPost-1024x1024.png" alt="Copertina e Sovraccoperta" class="wp-image-2037" title="Copertina, con sovraccoperta! 1" srcset="https://www.wisemansrl.com/wp-content/uploads/2023/01/WISEMAN-blogPost-1024x1024.png 1024w, https://www.wisemansrl.com/wp-content/uploads/2023/01/WISEMAN-blogPost-300x300.png 300w, https://www.wisemansrl.com/wp-content/uploads/2023/01/WISEMAN-blogPost-150x150.png 150w, https://www.wisemansrl.com/wp-content/uploads/2023/01/WISEMAN-blogPost-768x768.png 768w, https://www.wisemansrl.com/wp-content/uploads/2023/01/WISEMAN-blogPost-600x600.png 600w, https://www.wisemansrl.com/wp-content/uploads/2023/01/WISEMAN-blogPost-100x100.png 100w, https://www.wisemansrl.com/wp-content/uploads/2023/01/WISEMAN-blogPost.png 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Come si evince in figura, la sovraccoperta permette di dotare il libro anche di due pratiche &#8220;alette&#8221; &#8211; le parti bianche che vengono ripiegate all&#8217;interno della copertina: nell&#8217;aletta anteriore, la &#8220;seconda di copertina&#8221; per ovvi motivi, in genere è riportata la trama del libro, con qualche eventuale cenno alle immagini utilizzate in prima, mentre nell&#8217;aletta posteriore, chiamata &#8220;terza di copertina&#8221; per altrettanto ovvi motivi, sono in genere riportate foto e note biografiche dell&#8217;autore.</p>



<p>L&#8217;ultima invenzione del marketing (più che dell&#8217;editoria in senso stretto) in termini temporali è la <strong><a href="https://www.wisemansrl.com/libro-parti/">fascetta</a></strong>, una striscia di carta colorata appariscente che avvolge il libro trasversalmente: in genere riporta slogan pubblicitari per sottolineare il successo del libro e invogliare il compratore, o per sottolineare premi e partecipazioni ad eventi interessanti. </p>



<p>È chiaramente assente nel libro antico, rarissima nelle edizioni di pregio e il più delle volte inutile nei formati tascabili economici. In Italia la fascetta è oggetto di sottile ironia per la tendenza a usarla come &#8220;megafono&#8221; promozionale un po&#8217; esagerato (spesso infatti riportano cifre di vendita non riscontrabili).&nbsp;</p>



<p>Esiste addirittura un blog &#8211;&nbsp;<a href="http://fascettanera.blogspot.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Fascetta Nera</a> &#8211; con una spassosa raccolta delle &#8220;migliori&#8221; fascette degne di qualche nota.</p>



<p>Eccoci giunti alla fine di questo brevissimo e speriamo interessante excursus sulle componenti di un libro; se avete perso le puntate precedenti potete recuperarle nel nostro blog magari approfondendo la <a href="https://www.wisemansrl.com/legatura/">rilegatura</a> o il mondo della <a href="https://www.wisemansrl.com/carta-e-grammatura/">carta</a>.</p>



<p></p>
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		<title>Il libro e le sue parti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Wisemansrl]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 17:29:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Parti del libro]]></category>
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					<description><![CDATA[Conoscere la nomenclatura corretta del libro non è un&#8217;informazione secondaria: ad esempio, sapere le differenze tra una rilegatura e un&#8217;altra ci aiuta a riconoscere la fattura pregiata o economica di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Conoscere la nomenclatura corretta del <a href="https://www.wisemansrl.com/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">libro</a> non è un&#8217;informazione secondaria: ad esempio, sapere <a href="https://www.wisemansrl.com/legatura/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">le differenze tra una rilegatura</a> e un&#8217;altra ci aiuta a riconoscere la fattura pregiata o economica di un prodotto, oltre a darci indicazioni su come trattarlo per non rovinarlo. È molto più che un esercizio mnemonico o un argomento per far sfoggio della propria erudizione!</p>



<h2 class="wp-block-heading">1- Fascetta</h2>



<p>Partiamo da quella che è un&#8217;invenzione moderna: la <strong>fascetta </strong>è una striscia di carta colorata appariscente che avvolge i libri trasversalmente, riportando slogan pubblicitari, notizie sull&#8217;autore o per sottolineare il successo del libro e invogliare il compratore. </p>



<p>Assente nel libro antico e nei formati tascabili odierni, si è diffusa in certa editoria per cavalcare la necessità di collegare il prodotto alla campagna pubblicitaria.</p>



<p>In Italia sono molto diffuse e spesso sono state oggetto di ironia per la loro tendenza a esagerare, soprattutto riguardo a cifre di vendita non facilmente riscontrabili. Assolta la loro funzione promozionale, in genere finiscono bellamente relegate in un cassetto&#8230;&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">2- Sovracoperta</h2>



<p>Sovraccoperta&nbsp;o sovracoperta? Si trovano entrambi i termini, quindi li riterremo corretti entrambi.<br>I libri con rilegatura cartonata, quali edizioni più curate, vengono generalmente rivestiti da una sovraccoperta, cioè un foglio in cartoncino o carta plastificata che avvolge completamente il libro. In questo caso, la sovraccoperta sostituisce la copertina nella sua funzione promozionale ed è su di essa che viene riportata la grafica, con tutti i dati relativi all’opera, lasciando alla copertina il solo scopo strutturale, senza alcuna scritta o grafica se non, a volte, il titolo, l’autore e l’editore.</p>



<p>Come per la fascetta, anche la sovracoperta potrebbe risultare scomoda durante la lettura e di solito, se non viene sfruttata come segnalibro, è riposta in attesa del posizionamento del volume nella libreria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">3- Controguardia</h2>



<p>Le “carte di guardia” o “sguardie” o “risguardi” o “controguardie” sono dei fogli piegati in due parti che vengono incollati all&#8217;interno della copertina e sulla prima pagina dei fascicoli del testo, diventando la prima e l’ultima pagina del libro stesso. In genere sono più resistenti delle altre pagine e possono essere bianchi, colorati o stampati a fantasia (nei libri antichi si usava una pregiata carta marmorizzata).<br>Nella brossura i riguardi mancano del tutto non essendo utili per quel tipo di rilegatura, ma possono essere simulati nei primi fogli con effetti di stampa nel tentativo di attribuire pregio al libro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">4- Coperta o Copertina</h2>



<p>La coperta del libro moderno è costituita da 2 cartoni rigidi, chiamati &#8220;piatti&#8221; e dal dorso per le rilegature rigide oppure dal cartoncino meno spesso che avvolge e tiene incollato il blocco dei fogli della brossura. Nei primi libri, la sua funzione era prettamente pratica e serviva a proteggere il manoscritto e renderlo facilmente consultabile. Nel libro moderno ha acquisito una finalità estetica e promozionale rilevante, diventando di fatto il primo biglietto da visita verso il lettore, volta a catturare la sua attenzione e poi il suo acquisto.<br>Nelle edizioni maggiori, il suo ruolo pubblicitario è sostituito dalla sovraccoperta (vedi sopra)</p>



<p>Il “piatto” come detto è uno dei due cartoni rigidi che costituiscono la copertina del cartonato (nella brossura è improprio parlare di piatto, perchè si utilizza un cartoncino unico). Si distinguono</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Piatto superiore o <strong>Prima di copertina</strong> o semplicemente Copertina essendo dal punto di vista grafico la parte più in vista del libro</li>



<li>Piatto inferiore o <strong>Quarte di copertina</strong> o meglio conosciuta come Quarta per il ruolo promozionale che ha assunto in epoca odierna.</li>
</ul>



<p>Nota di erudizione: La più antica copertina illustrata oggi conosciuta ricoprì le&nbsp;<em>Consequentiae</em>&nbsp;di Strodus, libretto stampato a&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Venezia" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Venezia</a>&nbsp;da Bernardo da Lovere nel 1484, secondo quanto riportato dal nel <em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dizionario_biografico_degli_italiani" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Dizionario biografico degli italiani</a></em>, Istituto dell&#8217;Enciclopedia Italiana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5-6-7 Tagli</h2>



<p> il taglio è la superficie del  fascicolo dei fogli visibili e libro chiuso, ovvero la parte del libro non fissata con la rilegatura.ci sono tre tagli: quello superiore o di testa, quello di fronte o concavo, quello inferiore o piede.</p>



<p>In genere nella moderna editoria sono bianchi, ma nel passato, soprattutto per edizioni di pregio, i tagli venivano colorati, decorati in oro o in colori sgargianti, a volte cesellati per distinguerne particolari tipologie, come ad esempio i libri religiosi o di valore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Altre definizioni</h2>



<p>Il numero 8 ed il numero 9 identificano le pagine pari e le pagine dispari: per non offendere il lettore tralasciamo la definizione di tali elementi, rimandando ad un altro approfondimento l&#8217;anatomia delle pagine iniziali e finale del libro, ciascuna con un nome ed una funzione particolari.</p>



<p>Ci concentreremo qui su alcuni termini particolari che di tanto in tanti si possono trovare, e che riguardano sopratutto il libro antico:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Dorso o Costa</strong>: chiamata anche costola, è la parte della rilegatura che copre le pieghe dei fascicoli, cuciti o incollati.è la parte visibile quando il volume è riposto in libreria dettaglio e riporta generalmente titolo, autore, editore.</li>



<li><strong>Cerniera</strong>: E&#8217; la congiunzione tra piatto e dorso nella rilegatura cartonata: in questo punto è la tela &#8211; o più spesso la carta &#8211; che tiene saldo il piatto al dorso per consentire l&#8217;apertura completa del libro. Nella legatura in brossura è assente. </li>



<li><strong>Angolo</strong>: sono le estremità esterne dei piatti, nella parte opposta al dorso.completamente assenti nella moderna editoria, in alcune edizioni molto pregiati di libri antichi l&#8217;angolo veniva protetto da un&#8217;applicazione in materiale pregiato in pelle, metallo, argento.</li>



<li><strong>Unghia</strong>: chiamata anche unghia Tura o cassa e la parte dei piatti del libro cartonato che sporge rispetto al fascicolo dei fogli del testo.si chiama così perché consente di aprire il libro con la punta del dito facendo appunto leva sull&#8217;unghia anche se di minor rilievo è presente anche in alcune brochure e con alette.</li>



<li><strong>Alette</strong>; chiamati anche bandelle sono, se presenti, i risvolti di copertina oppure la parte interna della sovracoperta, indispensabile per tenere insieme copertina e sovracoperta. Utili spesso anche come segnalibro, si distinguono in anteriore, o seconda di copertina dove in genere viene stampata la trama o un claim pubblicitario, e posteriore, o terza di copertina, dove in genere è stampata la biografia dell&#8217;autore.</li>



<li><strong>Prima di copertina</strong>: è il piatto superiore,, ossia la prima facciata della copertina o della sovracoperta.</li>



<li><strong>Quarta di copertina</strong>: è il piatto inferiore cioè l’ultima facciata della copertina o della sovraccoperta e viene usata oggi a scopo promozionale.&nbsp;A seconda della scelta della casa editrice, riporta note sull’opera e sull’autore oppure una frase rappresentativa del testo dell’opera stessa oppure le critiche di rilievo che l’opera ha ricevuto dalla stampa internazionale.</li>
</ul>
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