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	<title>lettura &#8211; Wiseman</title>
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	<title>lettura &#8211; Wiseman</title>
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		<title>Incredibile ma vero, la lettura è anti-aging</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 09:59:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ce lo conferma Chiara Puricelli&#160;nel suo&#160;Articolo su&#160;Invecchiamento e società, Psicologia dell&#8217;invecchiamento: la lettura ha un forte potere anti-aging. La lettura previene l&#8217;invecchiamento Secondo un recente rapporto ISTAT sulla lettura dei [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Ce lo conferma <a href="https://www.agingproject.uniupo.it/author/chiara-puricelli/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Chiara Puricelli</a>&nbsp;nel suo&nbsp;<a href="https://www.agingproject.uniupo.it/tag/articolo/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Articolo</a> su&nbsp;<a href="https://www.agingproject.uniupo.it/category/invecchiamento-e-societa/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Invecchiamento e società</a>, <a href="https://www.agingproject.uniupo.it/category/psicologia-dellinvecchiamento/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Psicologia dell&#8217;invecchiamento</a>: la lettura ha un forte potere anti-aging.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La lettura previene l&#8217;invecchiamento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo un recente rapporto ISTAT sulla lettura dei libri e sulla fruizione delle biblioteche in Italia, i risultati sulle abitudini letterarie degli italiani non sono molto confortanti: ne abbiamo parlato, ma giova rivedere alcuni dati.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 2022 il 60% delle persone dai 6 anni in su non ha letto nemmeno un libro negli ultimi 12 mesi per motivi non prettamente scolastici o professionali</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli uomini sono più pigri delle donne quando si tratta di aprire un romanzo e in generale prevale il profilo del “<em>lettore debole</em>”, ovvero colui che legge al massimo tre libri in un anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I “<em>lettori forti</em>” (almeno 12 libri all’anno) rappresentano un misero 6,4%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, i lettori più accaniti si ritrovano tra i giovani fino ai 24 anni. La complicità della scuola che, al di là dei libri di testo, sprona gli studenti a leggere per il piacere di farlo, non basta a giustificare questa discrepanza tra ragazzi e non più giovanissimi nell’abitudine alla lettura, un vero peccato considerando che questa attività cela in realtà molti più benefici di quanto si possa immaginare.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stato infatti scientificamente dimostrato che&nbsp;<strong>mantenere attive le funzioni cognitive in generale</strong>&nbsp;(nulla di eclatante, sono sufficienti i semplici stimoli quotidiani, come appunto&nbsp;<a href="https://www.agingproject.uniupo.it/category/libri-e-altre-storie/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">leggere</a>, fare cruciverba o avere interazioni sociali)&nbsp;<strong>rallenta il declino cognitivo</strong>, creando una riserva neuronale che torna utile in età avanzata. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo stesso modo,<strong>&nbsp;riduce sensibilmente il rischio di&nbsp;<a href="https://www.agingproject.uniupo.it/per-i-professionisti/pillole-di-scienza/la-demenza-negli-anziani-la-sedentarieta-incide/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">demenza senile</a></strong>&nbsp;e mitiga le manifestazioni cliniche della malattia di Alzheimer in chi ne è già affetto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Buono a sapersi, anche perché non tutti saranno felici di apprendere che<strong>&nbsp;il nostro cervello inizia a invecchiare già a partire dai&nbsp;<a href="https://www.agingproject.uniupo.it/a-invecchiare-bene-si-comincia-da-giovani-a-30-anni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">30 anni</a>, con un calo dell’efficienza cognitiva dell’1% circa ogni anno</strong>. Niente paura, purché si conoscano tutte le precauzioni da prendere per rallentare questo fenomeno e un buon libro è una di queste.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La lettura rappresenta uno dei modi migliori per intrattenere attivamente il nostro cervello</strong>. Proprio come una crema antirughe, tonifica diverse aree cerebrali, soprattutto quelle coinvolte nel ragionamento, nella comprensione del linguaggio e nelle emozioni, migliora la capacità di fare associazioni tra concetti, le abilità linguistiche e il cosiddetto&nbsp;<em>problem-solving</em>, cioè la capacità di risolvere problemi di qualsiasi genere, di prendere la decisione giusta nelle situazioni più disparate, a partire dalla normalissima vita di tutti i giorni.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ci sono basi scientifiche?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Certo. Si potrebbe immaginare la nostra rete di neuroni come la chioma rigogliosa di un grande albero. Ogni volta che stimoliamo il cervello con un compito, crescono nuovi germogli e spesso interviene un giardiniere che, potando le fronde nel punto giusto, elimina quelle in eccesso e mantiene i rami più utili, rafforzandoli. In termini scientifici, questa metafora prende il nome di “<strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Plasticit%C3%A0_sinaptica" rel="nofollow noopener" target="_blank"><em>plasticità sinaptica</em></a></strong>”, ovvero <strong>la capacità dei neuroni di essere plasmati dall’esperienza</strong>, di creare e modificare continuamente le proprie connessioni in base agli stimoli provenienti dall’esterno, un’abilità che si mantiene per tutta la vita, anche durante la vecchiaia, ma che va costantemente allenata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno studio americano coordinato dalla prof.ssa <a href="https://psychology.illinois.edu/directory/profile/eals" rel="nofollow noopener" target="_blank">Stine-Morrow</a> e pubblicato su&nbsp;<em>Frontiers Psychology</em>&nbsp;ha considerato gli effetti della lettura su alcune abilità mentali misurate attraverso test cognitivi. I partecipanti dovevano leggere un romanzo o una biografia su un I-Pad fornito dai ricercatori per almeno 90 minuti al giorno, cinque giorni a settimana. Dopo otto settimane, il gruppo sperimentale, confrontato con un controllo, ha mostrato un miglioramento significativo in due tipi di memoria, entrambi soggetti a un progressivo e naturale deterioramento legato all’età:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la&nbsp;<strong>memoria episodica</strong>, quella che ci fa tenere a mente ciò che è successo nei capitoli precedenti e che nella vita di tutti i giorni ci permette di ricordare eventi passati,</li>



<li>la&nbsp;<strong>memoria di lavoro</strong>, quella a più breve termine che fissa gli eventi nella mente anche quando il cervello è coinvolto in altre attività.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Leggere potrebbe essere quindi la pozione magica per conservare la propria memoria più a lungo</strong>, aprendo interessanti prospettive anche nel trattamento di malattie come l’Alzheimer o le altre forme di demenza senile.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma c’è dell’altro. <a href="https://william-styron.com/" rel="nofollow noopener" target="_blank">William Styron</a>, scrittore e critico letterario statunitense, diceva che un buon libro dovrebbe regalare molte esperienze e lasciare “<em>leggermente esausti</em>” alla fine e sosteneva che, leggendo, si vivono diverse vite. Ciò significa che probabilmente <strong>l’impatto della lettura sul nostro cervello è più determinante di quanto si pensi</strong>. Ha voluto scoprirlo lo scienziato americano Gregory Berns, che ha oggettivamente studiato gli effetti della lettura sull’attività dei neuroni usando una tecnica chiamata risonanza magnetica funzionale, che permette di evidenziare in tempo reale le aree attive del cervello. In questo caso i partecipanti dovevano leggere qualche capitolo di un romanzo alla sera per poi sottoporsi all’esame la mattina successiva. Sorprendentemente, oltre all’attivazione delle regioni occipito-temporali, coinvolte nella vista e nella comprensione del linguaggio, tra le aree eccitate c’era anche quella sensoriale. Sembra infatti che leggere stimoli anche l’attività neuronale associata a sensazioni fisiche. Immersi nella lettura, non è raro immedesimarsi nei personaggi, arrivando quasi a percepire fisicamente quello che loro stanno provando durante la storia, il che può alterare la funzionalità della corteccia. Si tratta della cosiddetta <strong>semantica “<em>embodied</em></strong>”, letteralmente “<em>semantica incarnata</em>”, un termine che in italiano suona un po’ rude ma che fa semplicemente riferimento alla possibilità che le parole evochino vere e proprie sensazioni, come se il lettore, tutto preso dalla storia, si trovasse fisicamente al posto del personaggio e facesse esperienza di quello che quest’ultimo sta vivendo in modo fittizio. </p>



<h2 class="wp-block-heading">E se un libro non ci piace?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">C’è chi si lascia prendere dal sacro fuoco della lettura e si ostina a portarlo a termine anche se non piace, forse punzecchiato dall’inconscio senso di colpa che fa capolino quando si lascia qualcosa a metà. Altri invece, se la storia non prende dalle prime pagine, abbandonano volentieri la lettura e passano ad altro. Ciò significa che leggere non è un’attività esclusivamente razionale in cui le parole stampate si imprimono nella mente in una sorta di trasferimento passivo dalla carta al cervello ed è proprio il <strong>coinvolgimento emotivo</strong> a fare la differenza, anche in questo caso con una spiegazione scientifica. Quando leggiamo, infatti, oltre alle aree visive e del linguaggio citate prima, che appartengono alla corteccia cerebrale, vengono attivate anche numerose regioni più profonde, come l’amigdala, l’ipotalamo o i nuclei della base, che fanno parte del cosiddetto <strong>sistema limbico</strong>. Dal punto di vista evoluzionistico, il nostro cervello potrebbe essere paragonato a una struttura “<em>a matrioska</em>”, dove le componenti più interne sono quelle più antiche e conservate da migliaia di anni, mentre i gusci più esterni, come la corteccia cerebrale, sono, per così dire, più “<em>giovani</em>”, cioè acquisiti più tardivamente durante l’evoluzione umana. Si dà il caso che il sistema limbico sia tra le parti più profonde del cervello, responsabili del controllo delle emozioni, del comportamento, della memoria, tutte funzioni essenziali per la sopravvivenza e di conseguenza ben conservate dai tempi primordiali. Qui la regina dei neurotrasmettitori è la <strong>dopamina</strong>, che contribuisce ad attivare i circuiti dell’appagamento, della ricompensa e, in generale, del piacere. Quando leggiamo, quindi, oltre alle parti più “<em>razionali</em>” e controllabili del nostro cervello, si attivano anche circuiti più intimi e sconosciuti, che ci fanno dire “<em>Che bel romanzo!</em>” oppure ci fanno accantonare il libro per non riaprirlo più. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Considerando l<strong>’effetto protettivo della lettura sull’invecchiamento della mente </strong>e non solo, quale migliore occasione per invertire la tendenza a leggere poco che l’ISTAT hai riscontrato tra gli italiani? Invecchiare è inevitabile, ma annoiarsi è facoltativo e la lettura potrebbe essere un modo intelligente di impiegare il tempo anche per chi ha una propensione alla pigrizia. In fondo non si tratta sicuramente di un’attività che fa venire il fiatone, anzi, molti potrebbero scoprire che, oltre che rilassante (il fatto che aiuti ad addormentarsi la dice lunga), la lettura può essere coinvolgente, per non dire entusiasmante, e aiuta a viaggiare con la mente, allenandola, pur restando fisicamente comodamente seduti sul proprio divano. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Allora, <a href="https://www.wisemansrl.com/shop/">che ne dici di dare un occhiata al nostro store</a>?</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>La lettura come atto di rigenerazione (oltre al relax)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Wisemansrl]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2025 14:48:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quando si pensa alle ferie, la prima immagine che ci viene in mente è spesso quella del corpo che si ferma: spiaggia, silenzio, montagna, divano, lentezza. Ma il vero riposo, [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Quando si pensa alle ferie, la prima immagine che ci viene in mente è spesso quella del corpo che si ferma: spiaggia, silenzio, montagna, divano, lentezza. Ma il vero riposo, quello profondo, non riguarda solo il fisico. Ha a che fare anche – e forse soprattutto – con la mente. E con la lettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viviamo immersi in un flusso continuo di stimoli, notifiche, decisioni da prendere, informazioni da gestire. Anche quando non lavoriamo, la nostra attenzione viene costantemente assorbita. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo senso, <strong>il riposo mentale è la forma di rigenerazione più preziosa che possiamo concederci</strong>. E uno dei modi più efficaci per ottenerlo è semplice, accessibile e incredibilmente sottovalutato: leggere.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché leggere fa bene al cervello (e all’anima)</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Diversi studi neuroscientifici hanno dimostrato che leggere narrativa o saggistica attiva aree cerebrali complesse legate all’empatia, alla memoria, alla concentrazione e alla regolazione emotiva. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma c’è di più: leggere <strong>rallenta il battito cardiaco, riduce i livelli di stress, favorisce uno stato di calma simile alla meditazione</strong>. Esatto, proprio le cose che vorresti fare, ma che non hai mai il tempo di fare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una <a href="https://www.agingproject.uniupo.it/una-crema-antirughe-per-il-nostro-cervello-i-benefici-anti-aging-della-lettura/" rel="nofollow noopener" target="_blank">ricerca dell&#8217;Università del Piemonte Orientale</a> si legge che la lettura ha anche una potente capacità anti-aging: e un libro costa molto meno di una crema o una serie di massaggi e rimane per sempre!</p>



<p class="wp-block-paragraph">A differenza degli schermi, che consumano attenzione, un libro la allena. Ti obbliga a rallentare, a immaginare, a viaggiare dentro la storia o l’idea. Ed è proprio questo esercizio mentale – coinvolgente, ma non frenetico – a rigenerarci in profondità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggere è un gesto attivo e rilassante allo stesso tempo. Mentre la mente si immerge in una trama o in un argomento, la realtà quotidiana si allontana, perde urgenza. Il tempo cambia ritmo. E noi con lui.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Estate: il momento perfetto per tornare lettori</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’estate, con le sue pause naturali, è il momento ideale per riprendere il piacere della lettura. Che sia sotto l’ombrellone, all’ombra di un albero, in un pomeriggio tranquillo a casa o in una notte d’estate, <strong>ogni pagina diventa un piccolo rituale di libertà</strong>. E non serve per forza un grande classico o un testo impegnativo: ogni lettura che ci coinvolge è utile, benefica, nutriente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggere ci mette in contatto con noi stessi. Ci fa fare domande. A volte ci dà risposte.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ogni libro è un viaggio (anche quando non si parte)</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un romanzo d’amore può farci sentire amati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una biografia può ispirarci a cambiare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un manuale può darci la spinta che ci mancava per imparare qualcosa di nuovo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni libro apre una porta. E ogni porta aperta è un passo verso la nostra crescita personale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C’è l’intenso legame tra madre e figlio nell’<a href="http://www.wisemansrl.com/product/retroscena-keckley/">autobiografia di <strong>Elisabeth Keckley</strong></a>, ex schiava diventata modista della Casa Bianca, che racconta non solo un’epoca, ma il coraggio delle relazioni autentiche.<br>Oppure <a href="http://www.wisemansrl.com/product/lydia-e-pinkham-il-volto-delle-mille-pubblicita/">l’amore per la famiglia e la forza d’impresa di <strong>Lydia Pinkham</strong></a>, pioniera della medicina naturale al femminile, la cui storia è un esempio di tenacia e visione.<br>Ma può bastare anche un romanzo che ci faccia ridere o un saggio che ci apra gli occhi su un argomento che ci ha sempre incuriositi.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Leggere per imparare: finalmente hai tempo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’estate è anche il momento giusto per <strong>imparare ciò che continui a rimandare</strong>. Forse è da mesi che dici “<em>dovrei capire meglio i numeri della mia attività</em>”, “<a href="http://www.wisemansrl.com/product/leggere-business"><em>vorrei sapere come </em></a><a href="http://www.wisemansrl.com/product/leggere-business/"><em>leggere</em></a><a href="http://www.wisemansrl.com/product/leggere-business"><em> un bilancio</em></a>” o “<em>mi piacerebbe scrivere la mia storia</em>”.<br>Ecco: adesso è il momento perfetto. Senza pressioni, senza scadenze. Solo tu, il tempo che ti sei regalato e un buon libro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Concediti il lusso di rallentare. Scegli un libro. Leggilo con calma.</strong><br>Magari sarà una biografia che ti farà sentire meno solo. O un manuale che ti farà scoprire una nuova competenza. O una storia d’amore che ti farà tornare a credere nel potere dei sentimenti.<br>Qualunque sia il tuo viaggio, <strong><a href="http://www.wisemansrl.com/shop/">nel catalogo Wiseman c’è un libro che può accompagnarlo</a>.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Visita <a href="https://www.wisemansrl.com/">www.wisemansrl.com</a> e lasciati guidare dall’istinto, dalla curiosità, dal bisogno di rigenerarti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’estate passa. Ma un libro – se è quello giusto – ti resta per sempre.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Leggere in ferie</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jun 2025 13:06:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[ferie]]></category>
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					<description><![CDATA[Le ferie rappresentano un momento speciale dell’anno in cui ci si concede il lusso di rallentare. Si tratta di una pausa dagli impegni quotidiani, un’opportunità per ricaricare le energie e, [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Le ferie rappresentano un momento speciale dell’anno in cui ci si concede il lusso di rallentare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di una pausa dagli impegni quotidiani, un’opportunità per ricaricare le energie e, perché no, dedicarsi a ciò che spesso viene trascurato: la lettura. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In un mondo sempre più frenetico e con i ritmi di vita che ci sollecitano a essere costantemente produttivi, tornare a immergersi tra le pagine di un libro può rivelarsi sorprendentemente arricchente: non parliamo solo e non tanto di evasione, ma soprattutto di crescita personale e professionale. Scegliere letture stimolanti, come le biografie di imprenditori di successo, può fornire idee e motivazione da applicare nella vita di tutti i giorni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un Momento di Riflessione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tra un tuffo in mare e l’altro o mentre si sorseggia un drink sotto il sole, il ritmo di lettura può diventare un tempo prezioso di riflessione e introspezione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La lettura di storie vere, in particolare, ha il potere di ispirarci. <strong>Le <a href="https://www.wisemansrl.com/product-category/biografie/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.wisemansrl.com/product-category/biografie/" rel="noreferrer noopener">biografie</a>, in particolare, ci offrono uno sguardo autentico sulle sfide affrontate da uomini e donne che, con determinazione e coraggio, sono riusciti a realizzare i loro sogni</strong>. Queste storie ci mostrano che il successo non è mai un percorso lineare e che ogni ostacolo può trasformarsi in un’opportunità.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Biografie Ispiratrici: Il Caso di Elizabeth Keckley</h1>



<p class="wp-block-paragraph">Una lettura che merita attenzione è la biografia di Elizabeth Keckley, una figura storica di grande rilievo. Nata schiava nel 1818, Keckley divenne una delle più celebri sartorie di Washington D.C., vestendo le figure più influenti del suo tempo, tra cui Mary Todd Lincoln, moglie del presidente americano Abraham Lincoln. La sua vita è un inno alla resilienza e alla determinazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro &#8220;Behind the Scenes&#8221; recentemente tradotto in Italia da Wiseman con il titolo &#8220;<a href="https://www.wisemansrl.com/product/retroscena-keckley/" data-type="link" data-id="https://www.wisemansrl.com/product/retroscena-keckley/">Retroscena</a>&#8221; è un esempio perfetto di come il talento, unito a un’incredibile forza d’animo, possa portare a risultati strabilianti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.womenshistory.org/education-resources/biographies/elizabeth-keckley" data-type="link" data-id="https://www.womenshistory.org/education-resources/biographies/elizabeth-keckley" rel="nofollow noopener" target="_blank">Keckley</a> non è solo un simbolo di successo personale; la sua storia ci invita a riflettere sull&#8217;importanza del lavoro duro, dell&#8217;impegno e della capacità di superare le avversità, tutte qualità cruciali per chiunque aspiri a realizzare i propri sogni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;importanza dell&#8217;ispirazione durante le ferie</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante le ferie, abbiamo spesso più tempo da dedicare a noi stessi, a respirare e a concentrarci sulle nostre passioni. La lettura di biografie ispiratrici ci permette di aprire la mente a nuovi orizzonti e di scoprire che le sfide che affrontiamo non sono uniche. Al contrario, questi racconti di vita reale possono servire da guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Leggere di imprenditori come Elisabeth Keckley, ma anche di altri pionieri del pensiero e dell’innovazione, come ad esempio <a href="https://www.wisemansrl.com/product/lydia-e-pinkham-il-volto-delle-mille-pubblicita/" data-type="link" data-id="https://www.wisemansrl.com/product/lydia-e-pinkham-il-volto-delle-mille-pubblicita/">Lydia Pinkham</a>, ci fornisce una nuova prospettiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci incoraggia a pensare al nostro percorso, a fare un bilancio delle nostre esperienze e a trovare la motivazione per perseguire i nostri obiettivi. Le storie di successo, infatti, ci spronano ad attivarci, sia nella vita personale che in quella lavorativa.</p>



<h1 class="wp-block-heading">La lettura come attività di crescita</h1>



<p class="wp-block-paragraph">Il potere trasformativo della lettura va oltre il semplice intrattenimento. Essa ci permette di esplorare concetti e idee che potremmo non aver considerato prima. Durante le pause estive, possiamo dedicarci a generi che stimolino la nostra creatività e la nostra curiosità. Le biografie, ad esempio, offrono un’analisi profonda delle esperienze di vita, ma possono anche includere approfondimenti sui principi di gestione, sulla leadership e sull’innovazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei momenti di tranquillità, spesso emergono nuove idee, nuove intuizioni e strategie che possiamo applicare al nostro lavoro o persino alla nostra vita personale. La lettura di biografie di leader ispiratori non solo arricchisce le nostre conoscenze, ma ci sfida a diventare la migliore versione di noi stessi.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Creare uno spazio per la lettura</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Per massimizzare il valore della lettura durante le ferie, è fondamentale creare uno spazio dedicato. Anche nei luoghi di vacanza, una piccola area tranquilla e accogliente può trasformarsi nel nostro angolo di lettura. Che si tratti di una sdraio sulla spiaggia, di un caffè all’aperto o di un angolo nel nostro patio, avere uno spazio personale aiuta a immergersi completamente nel libro e a lasciare che le parole fluiscano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un mondo che corre veloce, il valore della lettura durante le ferie non deve essere sottovalutato. Le biografie come quella di Elizabeth Keckley offrono non solo intrattenimento, ma anche inestimabili insegnamenti e ispirazione. Queste letture ci invitano a riflettere su noi stessi, incoraggiandoci a sognare in grande e a seguire le nostre passioni con determinazione. Durante questo periodo di riposo, lasciate che i libri siano i vostri compagni di viaggio, capaci di guidarvi nella scoperta di nuove idee e percezioni, mentre godete del meritato relax.</p>
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		<title>Schermi accesi, libri spenti?</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Apr 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Incoraggiare i figli a leggere La lettura è fondamentale in ogni periodo della vita di un essere umano. E lo è ancora di più per lo sviluppo dei nostri bambini. [&#8230;]]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading">Incoraggiare i figli a leggere</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La lettura è fondamentale in ogni periodo della vita di un essere umano. E lo è ancora di più per lo sviluppo dei nostri bambini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure tra tablet, smartphone e mille altre distrazioni, mantenere viva la passione per i libri è una sfida. Un recente <a href="https://www.aie.it/Cosafacciamo/Studiericerche/Approfondimento.aspx?IDUNI=ivxbr5bpfg5cz0ikmi1p2lcm6776&amp;MDId=17800&amp;Skeda=MODIF105-9122-2023.3.7" rel="nofollow noopener" target="_blank">studio dell&#8217;AIE a Bologna</a> ha rivelato una verità un po&#8217; sconcertante: <strong>il 99% dei bambini legge solo occasionalmente</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo significa che il tempo dedicato ai libri è frammentato, rubato tra una notifica e l&#8217;altra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è un dramma, ma sicuramente un campanello d&#8217;allarme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come possiamo &#8211; da adulti &#8211; contrastare questa tendenza e riaccendere la scintilla della lettura nei nostri figli?</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il problema</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema non è la quantità, ma la qualità del tempo dedicato alla lettura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;articolo dell&#8217;AIE evidenzia un dato preoccupante: <strong>i bambini leggono, ma in modo distratto. Lo smartphone diventa un continuo competitor, ruba attenzione e frammenta l’esperienza di lettura</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di quanti minuti leggono, ma della &#8220;qualità&#8221; del tempo dedicato: <strong>una lettura distratta, interrotta dai notifiche, non è paragonabile ad una immersiva e concentrata</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le cause</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le cause del problema no sono difficili da cogliere: la competizione con le nuove tecnologie, e quindi&nbsp;la facilità di accesso a contenuti digitali, l&#8217;immediatezza delle gratificazioni offerte dagli schermi, la mancanza di stimoli alla lettura tradizionale. Possiamo citare esempi concreti: YouTube Kids, TikTok, i giochi online, che catturano l&#8217;attenzione dei bambini con maggior facilità rispetto ad un libro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le soluzioni per incoraggiare i figli a leggere</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Come incoraggiare la lettura senza demonizzare la tecnologia?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco dove possiamo dare il nostro meglio, suggerendo soluzioni concrete:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Creare un ambiente dedicato alla lettura: un angolo tranquillo, una libreria accogliente, una luce soffusa renderebbero la nostra casa non solo più bella ma anche più efficace.</li>



<li>Essere d&#8217;esempio, non solo leggendo ma farlo <em>insieme</em> ai bambini, condividendo i nostri libri preferiti.</li>



<li>Saper scegliere libri adatti all&#8217;età e agli interessi senza forzature!</li>



<li>Trasformare la lettura in un&#8217;esperienza di gioco, soprattutto per l&#8217;età tra i 7 ed i 10-12 anni: letture ad alta voce, drammatizzazioni, quiz sui libri.</li>



<li>Limitare il tempo davanti agli schermi: un consiglio necessario, ma delicato. Infatti presuppone accordo profondo tra i genitori&nbsp; nel cercare un equilibrio, senza vietare completamente la tecnologia, ma insegnandone un uso sano e responsabile.</li>



<li>Utilizzare la tecnologia a nostro vantaggio, grazie alle App di lettura interattive, gli ebook e gli audiolibri che possono essere ottimi alleati ed addirittura strumenti prodromici alla lettura cartacea</li>
</ul>



<h1 class="wp-block-heading">I genitori sono fondamentali</h1>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; inutile sottolineare l’importanza del ruolo attivo dei genitori e degli insegnanti nel promuovere la lettura nei bambini, trasformandola in un&#8217;esperienza piacevole e motivante, lontano dalla competizione con gli schermi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molte volte però è proprio il ruolo di genitore a non essere compreso: in questa veste l&#8217;adulto deve a volte imporsi sul ragazzo, deve saper scegliere per il bambino, senza sottrarsi &#8211; forse per la paura di sbagliare o per l&#8217;incapacità a gestire brontolii e bronci. Molto spesso il genitore inconsapevole cede, permette, lascia correre e facendo così perde molto del proprio ruolo di indirizzo e di esempio. E&#8217; davvero difficile essere genitori, e diventa impossibile senza impegno e senza punti fermi&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma un bambino che non legge è un adulto che non sa ragionare, che non è abituato a confrontarsi con le proprie emozioni, che non sa riconoscerle e che finirà per essere un adulto superficiale. Non è solo una questione di &#8220;cultura&#8221;, è una questione di maturità. E ben conosciamo i guai dell&#8217;ignoranza&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La lettura non è un lusso, ma un diritto fondamentale per i nostri figli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non possiamo arrenderci di fronte alle difficoltà dell&#8217;educazione, come non dobbiamo arrenderci di fronte alle sfide della tecnologia. Con un po&#8217; di impegno e creatività, possiamo aiutare i nostri bambini a riscoprire la magia dei libri e a coltivare la passione per la lettura, rendendola un&#8217;esperienza appagante e gioiosa.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ricordiamoci che sono le storie a formare i sogni, ed è nei libri che si possono trovare!</h3>



<p class="wp-block-paragraph">E voi, quali strategie utilizzate per incoraggiare la lettura nei vostri figli? Condividete le vostre esperienze nei commenti!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.wisemansrl.com/shop/">Visita il nostro shop.</a> Le biografie sono sempre delle letture ispiratrici!!</p>
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